mercoledì 25 aprile 2012
ALANO DI PIAVE (BL)
- archeologia industriale: Alano ebbe fra il Seicento e il Settecento filande che impiegavano
la gran parte della manodopera femminile mentre gli uomini erano occupati nella fienagione, nell'alpeggio, nelle carbonaie, nella coltivazione di un suolo avaro. E non basta: di Alano si
ricorda anche che ebbe una fonderia da campana nel Seicento e rinomato "maglio" per la
lavorazione degli attrezzi agricoli "ai Faori".
- artigianato: un tempo attivo nella lavorazione della lana e del ferro e la produzione di calce.
- carbonaie:
- filande: attive fra il Seicento e il Settecento
- fonderia da campana nel Seicento.
- industria: Alano ebbe fra il Seicento e il Settecento filande che impiegavano la gran parte della manodopera femminile. Negli ultimi anni Alano ha conosciuto un notevole incremento delle attività artigianali, particolarmente nei settori dell'occhialeria, dei lampadari e della falegnameria.
IMA (radiatori in alluminio, piastre in acciaio, arredo bagno e vasche idromassaggio);
- maglio "ai Faori": per la lavorazione degli attrezzi agricoli.
- Museo Civico Storico Territoriale: via Don Nilo Mondin, frazione Campo di Alano di Piave (Apertura: Domenica, ore 10-18, altri giorni su prenotazione c/o Ass. Alpavis 0423-86232);
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